Arpa Piemonte misura la concentrazione di SARS-CoV-2 nell’aria

Arpa Piemonte misura la concentrazione di SARS-CoV-2 nell’aria

Condividiamo un’importantissima notizia pubblicata sul sito di Arpa Piemonte l’8 gennaio 2021:

Dopo mesi impiegati nella messa a punto dei metodi di campionamento e delle tecniche di pretrattamento e analisi dei campioni, oggi l’Agenzia dispone di un metodo riproducibile e validabile per determinare la presenza del virus in aria, sia essa indoor che outdoor.

Le prove in campo delle diverse tecniche sviluppate hanno interessato reparti ospedalieri specializzati nella cura dei pazienti COVID, gli interni delle abitazioni di nuclei famigliari contagiati, l’aria esterna ai reparti COVID degli ospedali così come l’aria respirabile in una qualunque via del centro del capoluogo regionale.

I risultati ottenuti con un grado di certezza quantificabile supportano le seguenti considerazioni:

– in ambiente esterno, il virus non è finora risultato rilevabile nell’aria;

Campionamento aria outdoor in Via della Consolata, Torino

– negli ambiti ospedalieri, ed in particolare all’interno dei reparti con presenza di malati anche caratterizzati da elevati carichi virali, le concentrazioni rilevabili del SARS-CoV-2 sono risultate generalmente molto contenute, anche in virtù dell’elevato tasso di ricambio dell’aria realizzato in tali aree (6-8 ricambi d’aria ogni ora);

Campionamento su condotta di estrazione da reparti ospedalieri

– in ambito domestico, al contrario, le concentrazioni di virus si sono rilevate più consistenti, fino a 40÷50 copie genomiche del virus al metro cubo di aria. Tali valori risultano fortemente influenzabili dalle frequenze di ricambio d’aria e dal numero di soggetti positivi presenti nelle abitazioni, oltreché dallo sviluppo dei sintomi più comuni della malattia (tosse secca).

Campionamento in ambiente domestico

I risultati confermano quelli riportati da alcuni studi pubblicati su riviste scientifiche a partire dalla primavera del 2020, ancorché tali esiti non fossero allora supportati dall’impiego di metodi analitici validati come quelli in fase di perfezionamento presso l’Agenzia.

Fonte: Arpa Piemonte

Condividi sui tuoi canali social

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Articoli correlati