Rivoluzione Formazione, parte 2

Rivoluzione Formazione, parte 2

Cosa sono i video di microlearning?

Come suggerisce il nome, i video di microlearning sono brevi video mirati e progettati per soddisfare uno specifico risultato di apprendimento.

I video di microlearning possono essere progettati per rappresentare:

·      una singola unità formativa indipendente, che offre uno specifico apprendimento: una skill, un sapere, la conoscenza di un protocollo, una procedura per svolgere una attività…

Oppure:

·      la parte di un percorso di apprendimento più lungo, costituito dalla somma di singole unità formative a sé stanti, le quali, sommate insieme sono in grado di sviluppare in toto una nuova competenza, come ad esempio saper progettare con una nuova tecnica, fare un business plan, padroneggiare un software per la gestione dei documenti…

Perché un’impresa dovrebbe investire in video di microlearning?

Quello che si dice nel marketing digitale è che servono le strategie, i piani e i business plan, i KPI (Key Performance Indicator) e tutti i software per misurarli, ma alla fine è il contenuto il vero leone della foresta. E se il contenuto è quello che deve passare sappiamo che un’immagine vale più di mille parole.

Se un’azienda pensa ai suoi lavoratori o ai suoi manager sa bene che tutti preferirebbero guardare un formato visivo più avvincente, come un video, piuttosto che leggere un testo, per quanto quest’ultimo possa essere curato nella scrittura.

Dal punto di vista dell’apprendimento, i video non conoscono rivali nel creare narrazioni facilmente riconducibili alla realtà del discente.

Rispetto ad altri media, l’utilizzo dell’apprendimento basato su video mostra un maggiore richiamo, i contenuti catturano maggiormente l’attenzione e creano un’esperienza di apprendimento più coinvolgente e profonda.

I video di microlearning possono anche essere utilizzati per offrire un supporto all’apprendimento che aiuta esattamente nel momento del bisogno (just in time), soprattutto se fruibili dal proprio device, al momento del bisogno appunto, come lo sono le istruzioni di una lavatrice al momento del lavaggio, al fine di non danneggiare un intero guardaroba.

Quali sono i principali vantaggi dell’utilizzo di video di microlearning per l’azienda?

Ecco i principali vantaggi derivanti dall’utilizzo di video di microlearning a livello organizzativo:

  • dal punto di vista del Learning & Development, i video di microlearning sono ideali per una distribuzione agile della formazione;
  • con i giusti accordi con le imprese di servizi di Learning Management System, i giusti software e le giuste competenze è possibile aggiornare e ridistribuire molto rapidamente i video di microlearning man mano che le informazioni cambiano o vengono aggiornate.
  • poiché i video di microlearning raggiungono un risultato di apprendimento specifico in una frazione di tempo contenuta e circoscritta, gli stessi offrono un maggiore richiamo e perdurano più a lungo nella memoria del discente.

Ad oggi il loro utilizzo in Italia è stato caratterizzato prevalentemente dalla formazione legata agli adempimenti normativi (salute e sicurezza, GDPR 679, HACCP, emergenza Covid 19).

Tuttavia la grande sfida delle imprese consiste proprio in questo salto di approccio al training digitale: Quanto gli aspetti di just in time, BYOD, approccio Agile, ed altri fattori citati, possono davvero impattare sul ROI (return on investment)? Quanto questi strumenti possono far sì che si abbandoni l’idea per cui la formazione rappresenta un costo puro i cui ritorni in termini di monetizzazione si fanno sempre aspettare troppo a lungo?

La scommessa è proprio quanto ci metterà la nostra classe imprenditoriale ad abbandonare una visione tradizionale della formazione, e non di meno, quanto la Pubblica Amministrazione e le Policy in tal senso sapranno stimolare questo cambiamento, o piuttosto ne continueranno ad essere il freno, tenuto schiacciato dal piede delle lobbies della formazione tradizionale, incapaci di cogliere la sfida e timorose di perdere la loro posizione di privilegio sul mercato protetto dell’accreditamento.

Ma la rivoluzione è cominciata…

Le lezioni migliori ci vengono impartite già dai modelli di training on line delle piattaforme più prestigiose: Google training, Coursera, Udemy, LinkedIn training, EDX…

Ma, se non scomodiamo i colossi esteri, ancora oggi non tutte le piattaforme di e-learning nazionale hanno capito l’approccio e preferiscono tenere bassi i costi di produzione sacrificando dinamicità e fruibilità del corso: voci narranti che leggono slides, lunghi video di convegni proposti come corsi on line, addirittura testi letti dalla meccanica voce di un pc, fino a materiali da studiare che sono testi di leggi e norme senza neanche l’elaborazione di un commento… Questi tipi di corsi on line ancora affollano i siti, in particolare quelli della formazione obbligatoria (sicurezza in particolare, o aggiornamento voluti dagli albi professionali).

Ma la sfida ormai è lanciata e molte imprese hanno colto la differenza tra il microlearning e la formazione on line tradizionale.

Non si tratta di tagliare un lungo video in video più corti.

Si tratta di lavorare con un team capace di scrivere la narrazione di un fatto, di un oggetto della formazione e di tradurlo in storybord, di arricchirlo con tutto ciò che possa far percepire quell’oggetto dai sensi di chi apprende: vedere, ascoltare, immaginare… e un domani anche toccare!

Le immagini valgono più di mille parole. E il video è solo una piccola parte se non integrato in una narrazione di parole, voci, immagini fisse, cards, azioni da compiere con il click o lo screen.

Se devo studiare qualcosa mentre vado al lavoro o sul divano di casa dopo cena, la mia azienda mi deve offrire molto, molto più di una raccolta di slides o un racconto noioso di un formatore ripreso da una telecamera fissa.

Questa è la sfida per i nuovi formatori e per i team di progettazione formativa. Devono nascere nuove agenzie capaci di mettere insieme diverse professionalità.

Prima il formatore bastava a sé stesso e necessitava solo del committente.

Prima l’azienda aveva bisogno solo del formatore, o dell’ente formativo, e magari di un esperto di reperimento fondi per finanziare la formazione.

Quel mondo oggi sta finendo.

E non sarà sostituito dalle aule virtuali della formazione sincrona.

Assisteremo al ritorno delle aule in presenza, per fortuna, ma ora anche quelle non basteranno più…

La formazione dei prossimi anni sarà l’ibridazione di tutte queste modalità: aule in presenza, tutoring on line, integrazioni della competenza on demand, e ancora tante micro-competenze specifiche trasferite dall’azienda ai lavoratori attraverso la produzione di percorsi di microlearning capaci di elevati risultati in termini di ROI.

Serviranno tecnici nuovi, programmatori e formatori capaci di lavorare in team fatti di videomaker e storyteller…

Ma una cosa è certa: la rivoluzione della formazione ormai è davvero cominciata!

 

Fonti: si citano solo alcune delle innumerevoli fonti che hanno ispirato questo articolo.

Jeroen Kraaijenbrink, Using Covid-19 As Catalyst For Lifelong E-Learning, Forbes, 4, September 2020

E-learning inside, How covid-19 has changed education and how to adapt, January 08, 2021

Webinar del 20 ottobre 2020: Disuguaglianze sociali nell’uso delle risorse ICT nel distance learning. Riflessioni a margine dell’emergenza COVID-19, Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto per l’Economia Di.SEA.DE, Università degli studi di Milano, Bicocca

World Economic Forum, The COVID-19 pandemic has changed education forever. This is how., 29 Apr 2020

Plos one, The experiences, challenges, and acceptance of e-learning as a tool for teaching during the COVID-19 pandemic, among university medical staff, March 26, 2021

Plos one, Digital imaging and vision analysis in science project improves the self-efficacy and skill of undergraduate students in computational work, May 5, 2021

Asha Pandey, How To Multiply The Impact Of Videos In Training By Leveraging A Learning And Performance Ecosystem, April 13, 2021

Asha Pandey, How to Engage Your Learners In The Remote Workplace Through Immersive Learning Strategies, March 11, 2021

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